Nine Leaves, il rum giapponese sbarca in Italia

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Dopo il whisky giapponese, in occasione di ShowRUM 2015 , ecco arrivare in Italia anche il rum!

Nata dall’intraprendenza di Yoshiharu Takeuchi nel 2013, la NINE LEAVES fa dell’artigianalità la sua arma migliore ed aspira a portare anche nel mondo del rum la vera essenza del Giappone.

Nine Leaves MuscovadoLa distilleria sorge in una cornice montuosa ricca di vegetazione nei pressi del lago Biwa, una importante sorgente d’acqua nel cuore della prefettura di Shiga, non distante da Kyoto, mentre lo zucchero Muscovado viene importato dall’isola tropicale di Okinawa.

Nella cultura giapponese l’acqua è sempre stata un elemento centrale, basti pensare che molti giapponesi fanno un bagno almeno una volta al giorno in acqua di sorgente, che tutti i santuari Shintoisti sono costruiti nei pressi di una sorgente e che la stessa lingua giapponese ha una varietà incredibile di espressioni per descrivere il gusto dell’acqua. Proprio per il suo legame a questa cultura, anche NINE LEAVES ha voluto focalizzare la sua attenzione su questo elemento. Dopo svariate ricerche Yoshiharu decise che il brand Iwashimizu sarebbe stato quello prescelto e, con il benestare del proprietario della fonte, decise di costruire nei pressi di quest’ultima la propria distilleria.

La prefettura di Okinawa invece è un arcipelago a sud ovest del Giappone immerso nel pacifico, al largo della costa est della Cina. Originariamente conosciuto come il Regno di Ryukyu, Okinawa vanta una cultura variegata, una bellezza naturale favolosa ed un ambiente tropicale che ne fanno la meta turistica giapponese per eccellenza.

In quest’area la produzione di canna da zucchero rappresenta la seconda fonte economica dopo il turismo, ed è proprio da qui che la Nine Leaves compra il Muscovado per la produzione del proprio rum, legandosi alla tradizione giapponese che vede nel “Kokotou” (nome giapponese del Muscovado, letteralmente “zucchero nero”) un ingrediente importantissimo della cucina locale.

 

IL PROCESSO DI PRODUZIONE

Da amante di whisky di malto, Takeuchi ha cercato di ricalcare il processo artigianale di produzione di quest’ultimo nella creazione del suo rum, facendosi aiutare da una nota casa scozzese nella scelta dell’alambicco ed apprendendo le tecniche di distillazione della distilleria Chichibu, famosa per i malti Ichiro’s, prima di costruire la propria distilleria.

Nine Leaves StillsCi sono due alambicchi e due processi di distillazione nella produzione di Nine Leaves.

Dopo la fermentazione dello zucchero Muscovado diluito in acqua, il tutto viene distillato una prima volta in un robusto alambicco discontinuo di rame, con una larga corcubita ed un grande deflemmatore, dove vengono estratti cuore e code. La seconda distillazione viene fatta invece in un secondo alambicco di rame, con il deflemmatore ed il collo di cigno più alti e fini. E’ qui che avviene il taglio delle code e la definizione del profilo aromatico. Durante questa seconda distillazione Yoshiharu assaggia l’acquavite in uscita dall’alambicco ogni 5 minuti per controllarne gli standard.

Alla fine del processo viene aggiunta l’acqua fino a portare la concentrazione alcoolica a 50%abv ed infine il rum viene imbottigliato, etichettato e numerato dallo stesso Tacheuchi, che si occupa anche di ordini e spedizioni.

NINE LEAVES è una microdistilleria (vedi articolo correlato) guidata dal solo Tacheuchi, con l’aiuto occasionale dei propri familiari.

Attualmente la produzione di NINE LEAVES si limita a tre etichette: Nine Leaves Clear, Nine Leaves Angel’s Half American Oak e Nine Leaves Angel’s Half French Oak.

Yoshiharu non nasconde le sue prospettive per il futuro: “Sto sperimentando con le botti, usando diversi legni, barili che hanno contenuto vini italiani, francesi o vini fortificati”

Noi di Isla de Rum abbiamo avuto modo di assaggiare i prodotti di questa distilleria in anteprima e possiamo caldamente raccomandarvi un giro al prossimo ShowRUM per poterne voi stessi apprezzarne la qualità e l’artigianalità!

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