Lo spirito di Silvano Samaroli

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Silvano Samaroli, il vate degli spiriti, la persona che ha regalato emozioni attraverso un bicchiere almeno a due generazioni e che non più tardi dello scorso anno ci ha regalato un libro dai contorni esoterici che rappresenta un’eredità importante sull’interpretazione dei distillati. Uno spirito guerriero, una grinta impressionante ed una determinazione esemplare facevano di Samaroli una persona da ammirare non solo per le sue etichette. Elegante, raffinato, inguaribile esteta, con un carattere forte ed indomabile ed una dialettica tagliente ma mai arrogante; trovarsi a discutere con lui era una esperienza che chi ha provato non dimenticherà mai.

Lo incontrai anni fa, la nostra prima discussione fu quasi uno scontro dialettico, ovviamente sul distillato, e da allora come spesso accade crebbe l’amicizia, l’affetto e la stima. Avevamo tanto in comune, dall’inguaribile animo sognatore che sente di poter realizzare tutto, alla passione viscerale per il distillato come veicolo di emozioni. Nelle nostre prime chiacchierate gli parlai della voglia di avere anche in Italia un festival sul rum che radunasse tutti gli esperti del settore, i produttori, gli appassionati e gli addetti ai lavori e che fosse un luogo di formazione e di scambio per tutto il settore. La sua risposta mi diede il la: “Se vuoi qualcosa, falla tu. Hai la conoscenza e la passione, non serve altro”. Oggi ShowRUM è un festival affermato dal punto di vista internazionale e non smetterò mai di ringraziare il giorno in cui ne ho discusso con Silvano e la forza che mi hanno dato le sue parole.

Il mondo degli spirits oggi perde una persona che è stata in grado di piegare le mode al suo volere, che è riuscita ad interpretare i distillati come forse nessuno prima di lui, che è riuscita a dare un’anima al liquido e che aveva una idea precisa del passato, del presente e del futuro di questo settore. Io oggi perdo un guru, una persona che mi è stata accanto nelle decisioni più importanti, un caro amico, un fratello maggiore.

Lo voglio ricordare con una risposta che mi diede in occasione di una intervista a ShowRUM 2014.

Qual’è il migliore abbinamento mentre si assaggia un rum secondo te?
Checcazzo, ma acqua naturalmente.

Ciao Silvano…

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